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Biography
Ivana
Marija Vidovic nasce a Dubrovnik, per poi cominciare i suoi studi
di musica per pianoforte all’età di 4 anni e in particolare al
Conservatorio „Luka Sorkočević“ della stessa città dove nasce.
Il suo primo insegnate è stata Lukre Cobenzl, per poi passare a
Vesna Miletić, in seguito completa i suoi studi nel 1991/92 mentre
è in corso la guerra in Croazia, dopo continua i suoi studi alla
Accademia di musica di Lubiana in Slovenia, con Tatjana Ognjanovič
e si laurea con il massimo dei voti nel 2002, oltre a questo, durante
i suoi studi come allieva, lei riesce a presentarsi come solista
con la Orchestra Sinfonica di Dubrovnik e nei recitals in Croazia,
Slovenia, Italia e negli USA. Malgrado le sofferenze causate da
un incidente grave nel 1996, lei ha ugualmente proseguito i suoi
studi musicali e letterari, mostrando una vera sensibilità per
la poesia. Nel 1997 si presenta con l’Orchestra Sinfonica di Dubrovnik
di nuovo, con il concerto in Fa maggiore di Mozart
KV 459, con il quale vinse il premio “France Preseren”, presso
l’Academia di Lubiana, Slovenia. Dopo questo, continua i suoi studi
e i corsi con noti nomi del pianismo mondiale, particolarmente
bisogna sottolineare gli incontri con: Evgenij Timakin; Naum Starkmann
(Mosca); Alberto Portugheis (Londra); Eugen Indjic (Parigi). Nello
scorso anno la Vidovic ha avuto il privilegio d’incontrare e lavorare
con il maestro Lazar Berman (Russia/Italy), questo fino alla sua
scomparsa. Attualmente ha l’opportunità di studiare con Alicia
de Larrocha a Barcellona. Ma c'è un particolare importante e, infatti,
si può dire che sono tanti i compositori sloveni che han dedicato
a Ivana le loro composizioni, fra
questi: Primož Ramovš, Gregor Pirš, il Žiga Stanič, compositore
croato Pero Šiša e il compositore inglese Peter Seabourne. La sua
passione nell’interpretazione dona a tutte le composizioni da lei
suonate un particolare stile che spesso vede il pubblico coinvolto
attivamente durante i suoi concerti. La Vidovic è una pianista
di dimostrata notorietà internazionale, cosí da vederla impegnata
spesso in concerti sia in Croazia e sia all’estero. Alcuni dei
suoi maggiori concerti e fra questi i più in vista: al Palazzo
dei Rettori di Dubrovnik; al Revelin fortezza di Dubrovnik; al
Glazbeni Zavod a Zagabria per poi vederla nella piccola sala di
Slovenska Filharmonia; in Bosnia ed Hercegovina; in Montenegro
poi Italia e Spagna; USA e Canada; per poi arrivare in UK al Regent
Hall; al Steinway Hall e nell’agosto 2005 al St Martin-in-the-Fields
e nell'2006
a St James Piccadilly a Londra. Si è esibito anche presso i famosi
Festival come quello di "Festival di Dubrovnik", "Sorrento-Dubrovnik"
a Sorrento e "Due Sponde
un mare" a Termoli tutto nell'2006. Nel
corso dello stesso anno ha avuto una serie di concerti in Sud America
ed il suo debutto a Buenos Aires. Ma oltre a ciò, Ivana non è solamente
una musicista. Infatti, la sua carriera vede anche tre libri di
poesie pubblicati, uno scritto in gioventù e pubblicato in Croazia
nel 2003 intitolato „Raccolta di poesie“. Nell' anno 2006 ha pubblicato
persino due libri; il suo primo tradotto in sloveno sotto il titolo
"Srečno otroštvo" e un'altro pubblicato in 4 lingue (Croato, Italiano, Inglese, Francese). Ispirata
dal ciclo per pianoforte dello stesso titolo
"Život cvijeća" (La vita dei fiori) ha dedicato questa sua opera
alla grande compositrice croata Dora Pejacevic che ha composto
i brani musicali "Blumenleben" (La vita dei fiori) op.19, che Ivana
Marija spesso presenta al pianoforte insieme al suo libro. I suoi
testi, ricchi di valori e sensibilità sono piacevoli, oltre al
fatto che pur esprimendo dei concetti complessi, la sua espressione
è sempre molto semplice e comprensibile per tutti.
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